LETTO OVALE

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SABATO 6 MAGGIO - TEATRO DI RIO SALICETO - ORE 21.00


di Ray Conney


A calcare il palcoscenico i bravissimi Matteo Vacca (che cura anche la regia), Marco Morandi, Annalisa Amodio, Veronica Pinelli, Giancarlo Porcari, Manuela Bisanti, Valeria Sandulli, Annalisa Aglioti ed Alessandro Cecchini.

La vicenda vede, all’interno di un appartamento romano, una serie di vicissitudini alquanto bizzarre: Filippo Marchetti, (Matteo Vacca) e sua moglie Giovanna (Veronica Pinelli), conducono una vita tranquilla, fatta di alti e bassi lavorativi ma che rientra comunque nei canoni della normalità. Un venerdì sera, ecco che in casa Marchetti giungono il socio di Filippo, Enrico Lodige (Giancarlo Porcari) e la moglie Linda (Manuela Bisanti). A coronare tale “compagnia”, un eccentrico arredatore di nome Andrea (Marco Morandi), impegnato nella ristrutturazione dell’appartamento (con tempi degni della Fabbrica di San Pietro) ed una cameriera tedesca, Karla (Valeria Sandulli).

La vicenda assume tratti immediatamente comici quando Giovanna si ritrova al centro di scambi di persona, tradimenti (veri e presunti) e tentativi disperati di salvare le apparenze per ristabilire la calma e la normalità in famiglia. Origine di tutto questo, una lettera d’amore finita nelle mani sbagliate.

Ecco dunque che tra colpi di scena e risate a crepapelle le due ore di spettacolo “volano” via senza minimamente accorgersene. Ma la storia, che sembrerebbe già sufficientemente intrigata, si complica ancor di più quando sopraggiungono un uomo d’affari di nome Valter (Alessandro Cecchini) a caccia di avventure amorose, Susanna (Annalisa Aglioti), segretaria di professione ed amante di Enrico ed un’eccentrica e logorroica scrittrice (oltreché la più nota autrice di romanzi per bambini e ragazzi) desiderosa siglare un nuovo contratto editoriale, la signora Eleonora Rossini (Annalisa Amodio) che potrebbe essere il punto di svolta professionale per il signor Marchetti.

Il “Letto ovale”, come riportato nel titolo può essere definito come un vero e proprio materasso imbottito di risate.

La professionalità degli attori è, tra le altre cose, sottolineata dalla difficoltà di tenere ben chiara in mente una trama che, come detto nelle precedenti righe, è tanto ironica quanto complessa; ogni personaggio infatti, perde la propria identità e si trova a vestire i panni del proprio vicino.

Scritta da Ray Cooney e John Chapman la commedia, scorre senza alcun tipo di pesantezze, grazie all’attenta regia curata da Matteo Vacca e al divertimento che gli attori provano durante la recitazione, che è il primo ingrediente percepito dal pubblico.

Un plauso dunque a tutta la Compagnia e…risate garantite!

Biglietto disponibile dal 1 Ottobre