TEATRO DI BAGNOLO IN PIANO

Progettato nel 1919 dall’ing. Aldo Govoni, il Teatro di Bagnolo in Piano fu inaugurato nel 1924. La facciata ha un impianto semplice e classico ed è sormontata da un timpano ornato da delicati bassorilievi in stile liberty. La sala, di pianta rettangolare, è composta dalla platea e da un’unica galleria, sorretta da colonnine in muratura con capitelli leggermente decorati. Interessanti bassorilievi in stucco, con figure femminili, raccordano i muri perimetrali con il soffitto. Lo stile generale della struttura e della decorazione (che non comprende parti dipinte) è di semplice gusto tardo-liberty.

Alla fine degli anni Quaranta il teatro, adibito a cinematografo, rischiò di essere radicalmente trasformato, Fortunatamente la sala ha conservato la tipologia originaria, mentre è stato purtroppo demolito il palcoscenico con il graticcio originale, a causa dell’arretramento del boccascena, per guadagnare spazio in platea. All’inizio degli anni Ottanta furono avviati lavori di recupero e risanamento diretti dall’arch. Cigarini. Oltre al risanamento delle fondazioni e delle strutture murarie, è stato ricostruito il palcoscenico con relativo arcoscenico. Nel retro del teatro, è stato inoltre edificato ex-novo un elemento in cemento armato a forma absidale, ove hanno trovato posto i camerini e i servizi per gli artisti, nonché l’accesso dei materiali di scena. Nell’atrio sono state conservate le originali scale di accesso alla balconata, mentre, con elementi prefabbricati, è stato ricavato un piccolo guardaroba e la biglietteria.

Nell’ottobre del 2002, il Teatro Comunale è stato intitolato al soprano lirico bagnolese “Ilva Ligabue” ed ha assunto pertanto la nuova denominazione di Teatro Comunale “Gonzaga – Ilva Ligabue”. Con tale intitolazione l’Amministrazione Comunale ha inteso ricordare la celebre cantante, scomparsa nel 1998, per la sua brillante carriera artistica, che l’ha vista protagonista nei più celebri teatri lirici del mondo.